Training musicale

TRAINING MUSICALE

  

 

Perché Metacognitivo-Musico-Motorio?

La Metacognizione viene definita come “l’insieme delle attività psichiche che presiedono al funzionamento cognitivo” e rappresenta la capacità di una persona di riflettere sui propri processi cognitivi e di averne consapevolezza. Per tale motivo si parla di “imparare ad imparare”, cioè prendere coscienza dei propri processi mentali, in modo tale che siano il più efficienti possibile nel momento dell’apprendimento.
Nel corso della mia esperienza professionale ho studiato e applicato il Metodo Feuerstein (3° Livello P.A.S. – L.P.A.D.) il quale si basa sul presupposto che l’intelligenza non è fissa, immodificabile; bensì è modificabile: è un sistema aperto, uno stato che reagisce a eventi interni ed esterni alla persona. L’obiettivo dell’intervento di potenziamento è la Modificabilità Cognitiva Strutturale (MSC) un cambiamento duraturo, sostanziale nel funzionamento cognitivo.
Il cambiamento è possibile solo attraverso l’ Esperienza di Apprendimento Mediato (EAM), infatti per l’acquisizione di strutture (schemi) mentali che consentono di strutturare l’esperienza, non basta l’esposizione agli stimoli, ma necessita dell’ azione di un mediatore .
Nel programma realizzato, vengono presentati una serie di esercizi/ problem-solving, e giochi musicali i quali sviluppano, i diversi elementi della musica (timbro, altezza, intensità, durata…) e della teoria musicale (note, figure, pause, pentagramma, chiavi….): ogni tema sviluppa dieci operazioni cognitive (10 Strumenti P.A.S) rendendo quindi il soggetto più efficiente nell’acquisizione di nuove tecniche e informazioni
In generale, l’applicazione delle tecniche metacognitive nella didattica riguardano soprattutto:
Memoria; Attenzione, Linguaggio, Lettura, Calcolo; Emozioni che connotano gli atti mentali.

Il training Musico-Motorio si fonda prevalentemente sulla Teoria Cerebellare, (Fawcett & Nicolson, 1994), ovvero su una serie di pratiche neuro-motorie, nello specifico basate su Schemi Motori. Da diversi anni, gli studi neuroscientifici hanno dato evidenza del legame che sussiste tra le funzioni motorie e quelle cognitive. Numerosi enti e università in tutto il mondo, hanno dimostrato come specifici “Schemi Motori” possono produrre miglioramenti sulla connettività neuronale e sui processi cognitivi legati all’attenzione, alla creatività, alla capacità di riflessione e di lettura.
Il training è composto da:
• Schemi Motori semplici
• Schemi Alternati
• Schemi Crociati
• Schemi Crociati-alternati
• Schemi Combinati

Inoltre il percorso sviluppa i seguenti obiettivi:
Lateralità; Percezione Spaziale; Automatismi; Coordinazione; Equilibrio; Sequenze motorie; Esercizi-Giochi balistici; Motricità grossolana

Il TRAINING METACOGNITIVO-MUSICO-MOTORIO è destinato a tutti i professionisti in ambito socio-educativo e ai musicisti sensibili alle tematiche della “diversità” e “diversabilità”(DSA-BES), alla ricerca di nuove strategie e metodologie che consentano di intervenire, con competenza ed efficacia, a favore dell’integrazione, del superamento dello svantaggio e del disagio.
Il training sviluppa le diverse aree: Coordinazione (Schemi Motori), Letto-Scrittura, Percezione, Pensiero, Memoria, Attenzione, Linguaggio, Sequenze, Grafo-motricità e Calcolo